Le previsioni al botteghino per il sequel de Il diavolo veste Prada continuano a crescere
Si prevede che Il diavolo veste Prada 2 incasserà tra gli 85 e i 100 milioni di dollari nel suo weekend di apertura nazionale, secondo una previsione al botteghino del 10 aprile di BoxOffice Pro. Si tratta di un gradito miglioramento rispetto ai precedenti 80-95 milioni di dollari di appena una settimana prima.
Ciò corrisponde a una proiezione simile al botteghino di BoxOfficeTheory che ritiene che il sequel porterà tra i 70 ei 105 milioni di dollari per la sua apertura nazionale, secondo un rapporto del 10 aprile. Il suo limite inferiore relativamente più conservatore ma il limite superiore più alto lasciano spazio al film per sovraperformare, soprattutto perché il film ha un ampio fascino come uno dei pochi blockbuster guidati da donne negli ultimi tempi.
Un altro aspetto positivo del sequel è che c’è pochissima concorrenza da parte di altri film usciti nello stesso periodo. Sebbene il film biografico musicale Michael, in uscita il 24 aprile, sembri un forte contendente al botteghino, si rivolge principalmente a un pubblico diverso. Lo stesso vale per Mortal Kombat 2 in uscita l’8 maggio e The Mandalorian & Grogu il 22 maggio, entrambi appartenenti al genere d’azione.
Detto questo, un’analisi al botteghino per Il diavolo veste Prada 2 di Deadline, che ha una stima inferiore di 66 milioni di dollari per il suo debutto domestico, ritiene che l’interesse maschile “sia in buona forma… rispetto a Barbie, La Sirenetta e It Ends With Us”. Quindi, anche se il sito concorda sul fatto che il film suscita un interesse multigenerazionale, in particolare da parte delle donne sopra i 25 anni, ha un fascino di massa sufficiente ad attrarre anche spettatori occasionali. Un sondaggio condotto da Fandango sui film più attesi per l’estate 2026 rivela che il film si colloca sorprendentemente al terzo posto, tra Spider-Man: Brand New Day e L’Odissea.
