Benvenuti nella nostra esplorazione dettagliata del meta della Stagione 23 in Brawl Stars, dove esploriamo i Brawlers che si sono trovati all’estremità meno favorevole dello spettro competitivo.
Mentre navighiamo attraverso le maree mutevoli di questo meta dinamico, diventa chiaro che non tutti i Brawlers sono uguali. Questa valutazione si basa sul gioco competitivo e offre spunti che si applicano ampiamente oltre la singola modalità di Brawl Stars.
Che tu stia elaborando una strategia per la Power League o mettendo a punto la composizione della tua squadra per il prossimo grande incontro, unisciti a noi per scoprire perché questi Brawlers hanno faticato a tenere il passo con le esigenze in evoluzione del gameplay di Brawl Stars.
Puoi anche dare un’occhiata ai nostri migliori Brawlers nella stagione 23 di Brawl Stars per sapere quali dei tuoi Brawlers preferiti sono i migliori!
I peggiori brawler di Brawl Stars
Byron
Byron in Brawl Stars (Supercell)
Problemi: Il ruolo di supporto di Byron è indebolito nell’attuale meta Hypercharge, con più di dieci Brawlers che lo superano in modo significativo.
Byron ha difficoltà, soprattutto contro i Brawlers Hypercharge come Fang, trovando difficile contribuire efficacemente al successo della squadra nel gioco competitivo. In un incontro degno di nota, l’impatto di Byron era limitato alla guarigione, evidenziando le sue ridotte capacità offensive contro nemici frenetici.
Bonnie
Bonnie in Brawl Stars (Supercell)
Problemi: Il meta dominio di lunga data termina a causa dell’incapacità di contrastare i Brawlers Hypercharge e rallentare il movimento in modo efficace.
Diventa facile preda di Brawlers come Colette, sottolineando la sua vulnerabilità e inefficienza nell’attuale meta frenetico. Gli incontri in cui Bonnie è intrappolata e incapace di scappare o di reagire efficacemente, illustrano il suo ruolo ridotto.
Sam
Sam in Brawl Stars (Supercell)
Problemi: Fattibilità discutibile a causa della mancanza di danni contro gli avversari Hypercharge.
Anche con abbinamenti favorevoli, Sam fatica a confermare le uccisioni o resistere di fronte ai nemici ipercarichi. Nonostante abbia un buon confronto contro Brawlers come Piper, l’incapacità di Sam di impedire l’alimentazione con Ipercarica limita la sua efficacia.
Ronzio
Buzz in Brawl Stars (Supercell)
Problemi: Essendo un tank dotato di Ipercarica, Buzz finisce spesso per alimentare le Ipercariche degli avversari, diminuendo il suo impatto.
Modalità specifiche come Heist mostrano un certo potenziale per Buzz, ma nel complesso sono disponibili scelte costantemente migliori. Le difficoltà di Buzz sono evidenti nelle partite in cui la sua presenza avvantaggia inavvertitamente lo slancio della squadra avversaria.
Il Primo
El Primo in Brawl Stars (Supercell)
Problemi: Il meta-cambiamento ha reso El Primo meno efficace come carro armato e come avversario degli altri carri armati, molti dei quali ora sono dotati di Ipercarica.
Il ruolo tradizionale di El Primo è compromesso e non può sfruttare efficacemente i suoi punti di forza negli attuali contesti competitivi. I momenti di gioco straordinari evidenziano il potenziale di El Primo e sottolineano le sue sfide contro i nemici ipercaricati.
Bibi
Bibi in Brawl Stars (Supercell)
Problemi: Il declino di Bibi è attribuito alla sua incapacità di gestire il ritmo attuale del meta e i requisiti di danno.
Il gioco competitivo raramente presenta Bibi, poiché il suo set di abilità si allinea in modo diverso rispetto alle esigenze di alta velocità e danni elevati del gameplay di alto livello. Bibi è in grado di gestire minacce specifiche come Chuck, ma ha difficoltà in generale, soprattutto contro le squadre che possono sfruttare i suoi punti deboli.
Cenere
Ash in Brawl Stars (Supercella)
Problemi: Il ruolo di Ash è influenzato negativamente dalla prevalenza di Ipercarica, limitando la sua utilità e costringendolo a impegni sfavorevoli.
Nonostante un certo successo nel gioco occasionale, Ash appare raramente nelle partite professionistiche, indicando un consenso sul suo limitato metaimpatto. Ash può trovare momenti di efficacia ma spesso a costo di sforzi e rischi significativi, evidenziando la sua posizione precaria nel meta.
Franco
Frank in Brawl Stars (Supercell)
Problemi: Frank incarna le sfide che i carri armati devono affrontare in un ambiente dominato da Hypercharge, spesso contribuendo più della sua squadra allo slancio nemico.
Il suo gameplay spesso ruota attorno alla minimizzazione dei vantaggi che fornisce inavvertitamente agli avversari attraverso l’alimentazione con Ipercarica. Il potenziale di impatto di Frank è fortemente mitigato da avversari esperti che possono facilmente aggirare i suoi punti di forza.
Edgar
Edgar in Brawl Stars (Supercell)
Problemi: L’efficacia di Edgar è universalmente messa in dubbio, e molti lo considerano uno dei Brawlers meno utili nel gioco competitivo.
Ha difficoltà a sopravvivere e a infliggere danni, in particolare negli incontri in cui entrano in gioco il gioco di squadra o la mobilità superiore. I tentativi di aggressione di Edgar spesso si ritorcono contro, con avversari in squadra e Brawlers meglio equipaggiati che lo contrastano rapidamente.
Matassa
Hank in Brawl Stars (Supercell)
Problemi: Nonostante i risultati individuali, l’utilità complessiva di Hank nel gioco competitivo è carente, e il suo gameplay spesso non si traduce in un contributo efficace alla squadra.
I risultati ottenuti al Grado 35 di Hank in modalità come la modalità Spinny evidenziano il suo potenziale di nicchia e sottolineano le sue sfide generali contro squadre coordinate. Hank può assicurarsi vittorie individuali, ma le sue prestazioni in contesti competitivi di alto livello o orientati alla squadra spesso sono inferiori.
Mentre concludiamo il nostro viaggio attraverso gli attuali peggiori Brawlers nel panorama di Brawl Stars, è evidente che la natura in continua evoluzione del gioco rimodella continuamente la fattibilità del suo diversificato elenco di Brawlers.
Dalle difficoltà di Byron nel ruolo di supporto alle sfide affrontate da carri armati come Hank e Frank in un campo dominato da Hypercharge, questa stagione è stata una testimonianza dell’equilibrio critico tra le capacità dei personaggi e le dinamiche di gioco.
